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Dalla Puglia alla Sicilia, attraversando Basilicata e Calabria, fino in cima all’Etna! Mare incredibile, borghi mozzafiato, campagne affascinanti, una salita vulcanica che sorprende. E cibo meraviglioso…
Esistono talmente tante cose da vedere che il sud Italia in bicicletta meriterebbe mesi di pedalate per poter cominciare almeno a conoscerlo. In dieci giorni non abbiamo fatto altro che “assaggiare” ciò che può offrire un territorio strepitoso.
Partenza: Puglia!
Prima di partire a descrivere il cicloviaggio ci tengo a informare che ci sono state due piacevoli new entry, Nello e Roby, due nostri ambasciatori, ma anche una spiacevole assenza, quella fondamentale di Endy… il prossimo giro sicuramente presente!
Torniamo al viaggio: siamo partiti venerdì sera dall’aeroporto di Brindisi. Rimontate le bici fuori dall’aeroporto, ci siamo messi subito sui pedali alle volte del centro e poi di Lecce!
Che dire, il fascino delle città e dei paesi pugliesi è unico, si respira aria di storia ed energia positiva, è stato bellissimo perdersi tra le vie dei centri storici sempre col naso all’insù per scrutare ogni particolare tipico delle costruzioni pugliesi.
E poi il mare, con le sue sfumature dall’azzurro al blu, che ci ha accompagnato fino a Santa Maria di Leuca, la punta più a sud del Salento.
Ma il bello della Puglia non è solo sulla costa: l’entroterra è una distesa interminabile di ulivi, vigne, campi e paesi sparsi qua e là! E’ stato bellissimo fermarsi nei tipici bar di paese in cui il classico manipolo di anzianotti si ritrovano a passare le giornate, tutti incuriositi da quella nostra carovana capitata lì per caso.
Nardò, Manduria, Francavilla, Ceglie Messapica… piccole cittadelle piene di fascino e decisamente accoglienti, sia per la bontà delle persone che per il cibo, spettacolo!
Appena dopo Ceglie abbiamo percorso un bellissimo tratto da poco realizzato della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese: ciclabile molto affascinante che ripercorre il percorso della famosa opera centenaria dedita all’approvvigionamento d’acqua. Paesaggio stupendo caratterizzato dai primi trulli che cominciano a spuntare, via via sempre più presenti fino all’arrivo ad Alberobello!

